È stato un fine settimana intenso e ricco di emozioni quello che ha animato le coste tra Alghero e Bosa in occasione della quinta e sesta tappa del VENTO DE L’ALGUER 2026, che ha visto lo svolgimento della Regata Alghero–Bosa e della prova di ritorno Bosa–Alghero nelle categorie ORC, Trofeo BASE NAUTICA USAI, e Veleggiate: Città di Bosa e Birre DOLMEN.
Un programma fitto, favorito dalla partecipazione entusiasta degli equipaggi e dalla cornice suggestiva della costa occidentale sarda.
La gara di andata è stata caratterizzata da condizioni meteo di vento leggero che ha imposto una modifica al percorso: la partenza è stata data all’altezza di Poglina, con linea d’arrivo a Capo Marraggiu. Il vento, una brezza da ponente, ha accompagnato le imbarcazioni lungo la tratta, rendendo la prova tecnica e delicata. La premiazione della Veleggiata Città di Bosa si è svolta presso il Circolo Nautico di Bosa, in un clima di convivialità e partecipazione.

La prova di ritorno ha offerto uno scenario completamente diverso: partenza da Capo Marraggiu in attesa del maestrale, che non ha tardato ad arrivare con decisione. Raffiche oltre i 16-17 nodi hanno reso la regata impegnativa e spettacolare, mettendo alla prova abilità e resistenza degli equipaggi. La premiazione si è tenuta presso la sede della Lega Navale Italiana di Alghero, con grande partecipazione di atleti e appassionati.
Le due giornate hanno visto in mare un totale di 34 imbarcazioni e al termine delle due prove è stato assegnato il Trofeo Base Nautica Usai, attribuito overall sulla somma dei risultati. A conquistare il trofeo è stata Macassar di Pietro Delogu che si è distinta per costanza, tecnica e ottima gestione delle condizioni meteo variabili del weekend.
I vincitori di tappa nelle delle singole categorie sono stati nella 5°tappa Alghero-Bosa: Regata ORC Floresa di Pironti Raffaele (Classe A) e Macassar di Pietro Delogu (Classe B); mentre nella veleggiata Città di Bosa, si sono imposti Viva di Franco Morittu (classe A), Calipso di Marcella Garroni (classe B) e Daien di Andrea Musu (classe C). Nella gara di ritorno Bosa-Alghero: Regata ORC, hanno conservato il primato della sesta tappa Floresa di Pironti Raffaele (Classe A) e Macassar di Pietro Delogu (Classe B); mentre nella veleggiata Birre Dolmen, il primo posto è andato a Inversol di Mario Canopoli (Classe A), Su Cantu e Su Entu di Salvatore Nurra (classe B) E Tyxh di Giovanni Manca (Classe C).
La classica Alghero-Bosa Bosa Alghero si conferma un appuntamento centrale per la vela del nord-ovest Sardegna, capace di unire sport, tradizione e spirito di collaborazione tra circoli e associazioni. Un ringraziamento va a tutti gli equipaggi, agli organizzatori, ai volontari e alle realtà che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.

Si è svolta Domenica 26 Luglio ad Alghero la quarta tappa del Vento de l’Alguer, XXIII° Trofeo MA.C.I, uno tra i più longevi appuntamenti velici del calendario locale. L’evento conferma la collaborazione, ormai collaudata, tra la Lega Navale Italiana Sezione di Alghero e il Mare Club Italia Circolo di Alghero, realtà che da anni condividono e sostengono i valori della cultura del mare, della navigazione responsabile e della promozione sportiva sul territorio.
Il Trofeo MA.C.I rappresenta una tradizione consolidata, capace di coinvolgere equipaggi, appassionati e famiglie, rafforzando quel legame profondo che unisce la città alla sua identità marittima. La sinergia tra le due associazioni, maturata nel tempo, continua a essere un punto di riferimento per la crescita della vela ad Alghero e per la diffusione di una cultura nautica inclusiva e partecipata.
Accanto alla storica competizione, la giornata ha visto anche lo svolgimento dellaprima Veleggiata Akènta, nata dalla nuova collaborazione tra la Lega Navale Italiana Sez. Alghero e la Cantina Santa Maria La Palma. Questa iniziativa inaugura un percorso condiviso che valorizza il territorio in una visione di ampio respiro: da un latoil territorio con le sue eccellenze enologiche, e dall’altra il patrimonio marino, risorsa culturale, ambientale ed economica da tutelare e promuovere.
La Veleggiata Akènta si propone come un ponte tra due mondi, vela ed enologia, che insieme raccontano l’identità di Alghero e della Riviera del Corallo, un territorio in cui il mare non è solo scenario ma parte integrante della comunità e della sua storia.
La giornata ha registrato una partecipazione straordinaria, con oltre 30 imbarcazioni suddivise nelle Regate ORC e Derive (Laser e Snipe) e la Veleggiata, dando vita a una flottiglia numerosa, composita e rappresentativa del panorama velico locale.
Dal punto di vista tecnico le prove si sono rivelate impegnative: il vento stabile e teso da nord-ovest ha richiesto prontezza, coordinazione e reattività da parte degli equipaggi. Si sono distinte in particolare le imbarcazioni della categoria Veleggiata che, nonostante le condizioni difficili, e spesso con equipaggi ridotti, hanno completato il percorso, mettendo in evidenza la preparazione degli atleti a bordo e l’alto livello della manifestazione.
Le classifiche hanno premiato: MACASSAR di Pietro Delogu, imbarcazione vincitrice Overall del XXIII TROFEO M.A.C.I e della classe B ORC seguita da LUNA STORTA di Salvatore Soggiu e GUIZZO IS BACK di Niccolò Patetta. La classe A ORC ha visto FLORESA di Raffaele Pironti davanti a ASA di Alberto Pinna e PERGENTINA di Alberto Satta.
Vincitrice della Veleggiata AKÈNTA, 1° Memorial Mario Oppes, VITAMINA di Antonello Casu che ha preceduto ALBERTONE I di Giuseppe Dinapoli e HELENE di Quirico Migheli mentre la veleggiata, gruppo B sotto i 10 mt, ha premiato VIVA di Franco Morittu che si è imposta su INVERSOL di Mario Canopoli e PETITA di Giancarmelo Serra. Infine nella regata Derive, intitolata al 7°Memorial Ing.Antonio Frulio nella categoria LASER/ILCA la vittoria è andata ad Antonio Marongiu davanti a Bruno Masala e Marco Solinas mentre nella classe Snipe ha avuto la meglio la coppia Cossu- Soddu su Marras- Balzani seguiti da Cabras-Fassio.
Un particolare ringraziamento va alpartner M.A.C.I e allo sponsor Cantina Santa Maria La Palma – Akènta, realtà che hanno reso possibile questa giornata di sport e collaborazione, confermando ancora una volta il ruolo centrale della vela nella promozione del territorio e dei suoi valori. Un sentito ringraziamento va inoltreagli armatori delle imbarcazioni provenienti da Barcellona, che dopo la consueta traversata hanno partecipato alla manifestazione velica, rinnovando un appuntamento che ogni anno, da tradizione, celebra la storica unione tra i due territori e rafforza quel legame culturale e marittimo che da sempre caratterizza la Riviera del Corallo.
La Lega Navale Italiana Sezione di Alghero esprime inoltre la propria gratitudine a tutti gli equipaggi partecipanti, ai volontari, agli Ufficiali di Regata, agli assistenti di regata e all’intera macchina organizzativa che ha garantito la perfetta riuscita dell’evento, sia in mare sia a terra.
La stagione velica, dopo una breve pausa, riprenderà nel weekend del 12–13 Settembre con l’attesa doppia tappa Alghero–Bosa, Bosa–Alghero.
Ufficio Stampa Lega Navale Italiana Sezione di Alghero













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