La giornata di sabato 23 maggio, si è aperta con la tradizionale veleggiata Alghero – Parco di Porto Conte, organizzata in occasione della presentazione del Palio Sant Joan 2026 che ha visto in mare le barche di vela latina con equipaggi dei quartieri e borgate, protagoniste di una tappa di avvicinamento alla storica manifestazione che ogni anno rinnova il legame tra la città, le sue tradizioni marinare e la comunità locale. A condividere la navigazione anche Malupa, la barca accessibile del progetto Spiaggia Facile della Cooperativa Ecotoni Onlus, che promuove la partecipazione inclusiva alle attività nautiche e la fruizione del mare senza barriere, la cui presenza ha aggiunto un valore simbolico alla veleggiata, sottolineando l’impegno del territorio nel rendere il mare un luogo aperto e accessibile a tutti. Il programma è poi proseguito a Casa Gioiosa, nel cuore del Parco di Porto Conte, con la conferenza dedicata al Progetto M.A.R.E della Fondazione Centro Velico Caprera ETS e alle attività di citizen science realizzate in collaborazione con One Ocean Foundation. Un’iniziativa di ricerca scientifica che vede i ricercatori impegnati nella raccolta e analisi dei dati utili al monitoraggio e alla protezione dello stato di salute del Mar Mediterraneo.
La giornata del 24 Maggio, in occasione della seconda tappa del Campionato Vento de l’Alguer, si è svolta all’insegna dello sport, della solidarietà e dell’incontro tra culture. La prova è stata infatti patrocinata dall’Associazione Rotary International, importante realtà impegnata a livello globale nella lotta per l’eradicazione della poliomielite e, accanto all’aspetto agonistico, la giornata ha assunto un valore speciale grazie alla veleggiata con gli studenti Erasmus dell’Università degli Studi di Sassari. Oltre 20 giovani provenienti da Spagna, Polonia, Germania, Slovacchia, Austria, Francia, Grecia, Turchia, Romania e Brasile sono stati ospitati a bordo delle imbarcazioni dei soci della Lega Navale, vivendo un’esperienza diretta di navigazione e condivisione. La loro partecipazione ha rappresentato un momento di forte apertura internazionale, frutto della collaborazione tra la Lega Navale Italiana – Sezione di Alghero, l’Università degli Studi di Sassari e l’ESN Erasmus Student Network Sassari, che quest’anno celebra il suo trentesimo anniversario. Un’iniziativa nata con l’obiettivo comune di promuovere la vela e la cultura del mare come strumenti di dialogo, amicizia e accoglienza.
La tappa ha portato in mare oltre 30 equipaggi, confermando la vitalità e la partecipazione che caratterizzano l’edizione 2026 e le imbarcazioni, suddivise tra regata ORC, veleggiata e derive, hanno dato vita a una giornata intensa e ricca di significato sportivo e sociale.
La classifica Overall ORC ha visto la vittoria di Macassar di Pietro Delogu, che si è aggiudicato il Trofeo del Governatore del Distretto 2080 del Rotary International.
Il Premio Governatore del Distretto 2080 per la veleggiata, nella classe sopra i 10 metri, è stato assegnato a Vitamina di Antonello Casu, davanti a Helene di Quirico Migheli e Pulce II di Italo Senes. Nella classe sotto i 10 metri si è imposta Viva di Franco Moritto, seguita da Calipso di Marcella Garroni e da Shaula di Renato Giglio.
Per le derive, nella classe Laser la vittoria è andata a Bruno Masala, mentre nella classe Snipe si è affermata la coppia formata da Alessandro Balzani e Giuseppe Marras.
Si desidera rinnovare un sincero ringraziamento a tutti i soci che, a diverso titolo, hanno contribuito alla riuscita di questo intenso weekend di eventi: dagli armatori ed equipaggi della vela latina, della vela Marconi e delle derive, impegnati nelle veleggiate e nelle regate, ai soci che hanno garantito la conduzione di Malupa e delle imbarcazioni di sezione.
Un ringraziamento particolare va inoltre ai delegati scolastici per il coordinamento degli studenti degli Istituti Superiori e al delegato per l’Università di Sassari per il lavoro svolto con gli uffici preposti e per l’organizzazione con ESN Erasmus Student Network Sassari.
Un sentito grazie, infine, a tutti gli UDR e ai soci che hanno curato l’allestimento del campo di regata e l’assistenza in mare, al fotografo e a tutti i soci che si sono occupati dell’organizzazione del terzo tempo, momento di convivialità che rafforza e rinnova i legami della nostra associazione.
Il presente sito web utilizza i cookies per aiutare a migliorare i servizi e le informazioni ai suoi lettori. Se continui ad usare questo sito accetti implicitamente di utilizzare i cookie.